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August 09 Per il resto...Un altro anno scout è passato...come diceva tom hanks in forrest gump "Quante scarpe che ho messo io. Scommetto che se mi sforzo tanto, riesco poi a ricordare il primo paio." io ovviamente non me li ricordo e non ricordo neanchè la prima riunione di branco, ma qualche stralcio di primo anno scout lo ricordo ancora, attimi, che spero continuino a rimanere nella mia testa...dopo 4 anni il reparto, li i ricordi sono ancora vivi e sono quelli che secondo me rimarranno sempre. Il primo anno ne ho prese di legnate inutili dal capo sq. ma riconosco anche io che non ho avuto un bel carattere (avvolte lo penso ancora ora di non averlo ma cerco di migliorare) e quindi me le cercavo. però fu proprio in quel periodo che io pensai come sarebbe stata la mia vita odierna, come un sogno premonitore ma sogno non era, era un pensiero. Cavolo ci ha azzeccato in pieno quel pensiero...
"da grande vorrei fare il militare, sarò fuori luogo e magari la gente si stranerà quando alla domanda dove sei nato risponderò sirausa" pensavo che il fatto di essere di un'altra città potesse essere una cosa figa, particolare.
"quando sarò capo reparto io..." si in quel periodo ero sicuro che il mio percorso scout non sarebbe terminato all 'essere educato
Arriva però poi la branca r/s, il fatidico e legendario "clan" sono tutt'ora indeciso se ritenere il reparto o il clan la branca scout più bella. e' tutto diverso, mentre al reparto vivevi l'ebrezza delle prime serie responzabilità quali potevano essere la costruizione di un tavolo o il saper leggere una cartina topografica, in clan vivevi la spensieratezza della strada, perchè non sempre arrivare a destinazione era importante, se era tardi si piazzavano le tende, si mangiava, compietà e si andava a dormire, però era il periodo delle scelte più o meno forti che cmq forgiavano il carattere. Gli anni del cln mi avevano allontanato molto dall'idea di entrare a fare il capo, avevo visto che l'idea di essere capo forse non era il mio forte anche perchè il periodo non mi dava molta fiducia nelle mie capacità, e poi il fatto di partire militare mi dava l'idea di non avere più tempo per lo scoutismo associativo. L'anno scorso grazie al campo col borgo san lorenzo capii che lo scoutismo aveva dato tanto a me e io dovevo fare tanto se non di più per qualunque persona che avrebbe voluto intraprendere il cammino scout.
Ed eccomi qui alla fine del primo campo estivo da aiuto capo reparto, un anno di ambientazione sia di posto che come figura educativa...spero di aver passato qualcosa ai miei ragazzi e sono sicuro che il mio modo di fare deve migliorare e che per questo l'esperienza mi aiuterà. il bello dello scoutismo è che puoi imparare anche dai più piccoli ed in questo cmapo è stato così, come un fulmine a ciel sereno durante un attività di fede un 15enne dice "oggi vorrei che provassimo a guardare oltre le apparenze"...frase apparentemente banale ma che mi ha fatto capire che senza conoscere bene una persona e capire cosa passa e cosa ha passato non posso dare un giudizio o farmi un idea stabile su di lei. Cosa molto importante per me che negl'ultimi tempi tendevo a dare un giudizio ed etichettare le persone involontariamente, ma ciò non toglie che il fatto che debba essere preso in giro o prendere fregature.
Per il resto:
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