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giuseppe montineri

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lasciate il mondo un po migliore di come l'avete trovato

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i concerti che ho visto
October 30

come indossare una maglietta dei tuoi 15 anni

Penso che il termine giusto sia “smontato” …da piccolo con i cubi che si incastravano tipo lego, giocavo a costruire i miei robot preferiti, però per quanto ogni volta quello che costruivo mi sembrava perfetto, tornavo poco dopo a smontarlo e riassemblarlo partendo dalle parti buone di quello precedente e cercando di rimediare ai difetti, come nei miei vecchi robot mi trovo adesso smontato!!!

Smontato delle mie convinzioni, cosa è giusto o cosa è sbagliato per ora non lo so più, non so più qual è il giusto modo di fare, quale aspetto di me è realmente mio... e se non stai bene con te stesso come fai a stare bene con gli altri o con un eventuale altra? ma torno spesso a fare gli stessi errori, pensare troppo per concludere poco. la gente che mi sta attorno la voglio vivere e non catalogare.  Eros è tornato a bussare alla mia porta, ma sono una riserva e non un titolare, mi tocca ancora metterci una pietra sopra, insabbiare tutto, mettere della terra sopra una pianta che spero muoia presto. Arrivato come un fulmine a ciel sereno, non ti aspettavo, non avevo fiducia in me per crederci, ma avevo ragione! non dovevo illudermi, dovevo rimanere nel mio fin dall’inizio ma come si dice la speranza è sempre quella che muore per ultimo e sono andato avanti, sbattendo la testa, il cuore prende un'altra botta, un'altra piccola cicatrice che solo il tempo forse farà sbiadire.

 

Necessità di trovare un luogo sicuro, dove poter essere pienamente se stessi, passare una serata semplicemente a guardare la tv, andare a trovare qualcuno a casa senza preavvisare perché non ne hai bisogno, sono stronzate ma che ti cambiano l’esistenza. Necessità di capire chi sono.

 

era da un po che non scrivevo e mi spiace farlo in questa maniera…ma permettetemelo, mi sto ricostruendo.

August 09

Per il resto...

Un altro anno scout è passato...come diceva tom hanks in forrest gump "Quante scarpe che ho messo io. Scommetto che se mi sforzo tanto, riesco poi a ricordare il primo paio."  io ovviamente non me li ricordo e non ricordo neanchè la prima riunione di branco, ma qualche stralcio di primo anno scout lo ricordo ancora, attimi, che spero continuino a rimanere nella mia testa...dopo 4 anni il reparto, li i ricordi sono ancora vivi e sono quelli che secondo me rimarranno sempre. Il primo anno ne ho prese di legnate inutili dal capo sq. ma riconosco anche io che non ho avuto un bel carattere (avvolte lo penso ancora ora di non averlo ma cerco di migliorare) e quindi me le cercavo. però fu proprio in quel periodo che io pensai come sarebbe stata la mia vita odierna, come un sogno premonitore ma sogno non era, era un pensiero. Cavolo ci ha azzeccato in pieno quel pensiero...
 
"da grande vorrei fare il militare, sarò fuori luogo e magari la gente si stranerà quando alla domanda dove sei nato risponderò sirausa" pensavo che il fatto di essere di un'altra città potesse essere una cosa figa, particolare.
 
"quando sarò capo reparto io..." si in quel periodo ero sicuro che il mio percorso scout non sarebbe terminato all 'essere educato
 
Arriva però poi la branca r/s, il fatidico e legendario "clan" sono tutt'ora indeciso se ritenere il reparto o il clan la branca scout più bella. e' tutto diverso, mentre al reparto vivevi l'ebrezza delle prime serie responzabilità quali potevano essere la costruizione di un tavolo o il saper leggere una cartina topografica, in clan vivevi la spensieratezza della strada, perchè non sempre arrivare a destinazione era importante, se era tardi si piazzavano le tende, si mangiava, compietà e si andava a dormire, però era il periodo delle scelte più o meno forti che cmq forgiavano il carattere. Gli anni del cln mi avevano allontanato molto dall'idea di entrare a fare il capo, avevo visto che l'idea di essere capo forse non era il mio forte anche perchè il periodo non mi dava molta fiducia nelle mie capacità, e poi il fatto di partire militare mi dava l'idea di non avere più tempo per lo scoutismo associativo. L'anno scorso grazie al campo col borgo san lorenzo capii che lo scoutismo aveva dato tanto a me e io dovevo fare tanto se non di più per qualunque persona che avrebbe voluto intraprendere il cammino scout.
Ed eccomi qui alla fine del primo campo estivo da aiuto capo reparto, un anno di ambientazione sia di posto che come figura educativa...spero di aver passato qualcosa ai miei ragazzi e sono sicuro che il mio modo di fare deve migliorare e che per questo l'esperienza mi aiuterà. il bello dello scoutismo è che puoi imparare anche dai più piccoli ed in questo cmapo è stato così, come un fulmine a ciel sereno durante un attività di fede un 15enne dice "oggi vorrei che provassimo a guardare oltre le apparenze"...frase apparentemente banale ma che mi ha fatto capire che senza conoscere bene una persona e capire cosa passa e cosa ha passato non posso dare un giudizio o farmi un idea stabile su di lei. Cosa molto importante per me che negl'ultimi tempi tendevo a dare un giudizio ed etichettare le persone involontariamente, ma ciò non toglie che il fatto che debba essere preso in giro o prendere fregature.
 
Per il resto:
  • lavoro si avvicina una esercitazione teorica e pratica dove dovrei studiare...non ho voglia di rimettermi sui libri ma lo devo fare al più presto,
  • sicilia dovrei rientrare spero  intorno alla prima decade di settembre faro un giro a vedere qualche macchina, mi devo motorizzare al più presto,
  • gli amici cominciano a vedersi
  • amore.....nessuna novità

 

July 17

OPINIONI

Apparte le cazzate che ogni tanto mi piace scrivere nel blog giusto per non renderlo troppo serio che non lo farebbe appartenere a me data la persona oggi scrivo un po per sfidare una persona...e voi sarete i giudici. La discussione è improntata sulla bellezza estestica, ovvero lei (sta ragazza) sostiene che esiste la bellezza umana oggettiva ovvero un uomo o una donna possono essere oggettivamente belli purchè rispettano i canoni del momento (fisico asciutto, bel viso ect)
 Una qualunque cosa che sia obbiettiva, significa che trova la stessa opinione da parte di tutti. Quindi se vogliamo fare un esempio di cosa obbiettiva possiamo dire che la Pace e la serenità sono "condizioni obbiettivamente positive" perchè tutti la vorrebbero, esempio invece di cose non obbiettive quindi "soggettive" potrebbero essere un quadro o una scultura: la gioconda è considerato un quadro splendido ma a me come tanti altri fa cacare! Si capisce chiaramente la mia opinione contraria su sta cosa ovvero, per me non può esistere un unomo obbiettivamente bello, cioè esisterebbe una persona che esteticamente piaccia a tutte le ragazze o viceversa a tutti i ragazzi? secondo me no. ogni persona può avere opinioni e canoni di bellezza differenti...adesso tocca a voi, scrivete un po cosa ne pensate, sottolineo il fatto che parliamo della bellezza estetica quindi non si considera il carattere e le qualità...vogliamo essere superficiali stasera ;-)
May 10

Come don Chisciotte...

Qual'è il confine tra passione e fanatismo? Qual'è il punto in cui si deve smettere di pensare a quello che ti appassiona? Perchè si finisce ad essere una mosca bianca o meglio la pecora nera nel fare il tuo lavoro con tutto il tuo cuore, che c'è di male a fare il lavoro per come andrebbe fatto? Ti aspetti il rispetto da questo, invece no! Sono tornato alle superiori, o forse alle medie. Non hai il diritto di andare liberamente agli scout, non hai il diritto di stare in camera e magari fare un modellino di qualcosa...no! passi per esaltato, fanatico, stupido...e hanno pure da ridire per come impieghi il tuo tempo libero , rispettare le diversità altrui no?! Allora mi cominciano a venire i dubbi, sono io troppo o troppo poco? devo adeguarmi? o fare come è fatto fin ora, continuare a fare quello che ho fatto fin ora? in qualunque dei 2 casi è come don chisciotte, combatti contro i mulini a vento, contro un avversario che non batterai mai, non lo puoi vincere, perchè? perchè non mi capiranno mai. vite troppo diverse, modi di fare diversi... continuerò a lottare contro i mulini a vento
April 10

Niente fatto per nulla

Dove non arriva Giuseppe Montineri arriva l’ALITALIA… e si stavo per perdere l’aereo delle 13.10 per Roma e affrettandomi a trovare il ceck-in per il mio volo mi imbatto in una fila terribile di persone che dovevano prendere i voli Alitalia (non solo per Roma) che aspettavano li da tipo un ora, quindi si ritrovavano i passeggeri di 2 aerei in 3 sportelli alle 12:45…il mio per fortuna era il primo volo nella lista quindi ci hanno fatto passare avanti in modo da farci arrivare a prendere il volo. Diciamo che nel mio ritardo e nel disservizio dell’Alitalia sono stato fortunato. La fortuna mi assiste anche nell’assegnazione del posto che è vicino al finestrino, roba che se a me manca per il volo diventa solo un mezzo di trasporto e non più la vittoria dell’uomo contro la forza gravitazionale. Mi perdo nei miei pensieri che io stesso avvolte definirei poco normali. La vista della costa nord della Sicilia mi fa capire che realmente sto tornando a Pisa e mi fa pensare già alla prossima volta che con Marco e gli altri andremo a mangiare la pizza da Perez (dove sennò?!)o la prossima partita che farò con i miei amici, ma va bene così in fondo faccio quello che ho sempre sognato di fare e se l’alternativa fosse stare a Siracusa ma con le stellette lontane da me no! Non va più bene.

Rimango stupito però come i modi di fare cambino da regione a regione e se si riducesse agli usi e costumi farebbe solo un sacco di piacere, ma va oltre, mi è stato detto che niente si fa per nulla, ogni cosa ha il suo scopo, e immaginate che a questa persona ho solo inviato una canzone mp3 su msn. E se gli tiravo filo???????????? Non posso portare un vassoio di dolci da mangiare insieme che deve esserci per forza un motivo, un compleanno, qualcosa per cui festeggiare, e non parliamo di offrire la pizza per il proprio compleanno…Forse noi isolani siamo fatti strani, magari è un modo di fare nostro che ci portiamo da sempre per sopravvivere meglio a quest’isola che non è mai stata tranquilla dalle antichità e che non sempre ci soddisfa. A tutti i lettori toscani questa non vuole essere una critica al vostro modo di fare ma è una constatazione che ho fatto.

A quasi un anno dalla mia entrata in Aeronautica ne approfitto per fare un resoconto di alcuni obbiettivi che mi ero prefissato appena arrivato a Pisa. Sicuramente ho raggiunto con un 7+ la vita sociale fuori dall’aeroporto, ho conosciuto un po di persone e grazie agli scout sono ancora attivo. Ho però sicuramente peccato sull’accrescimento delle mie conoscenze, ma penso di rimediare nei prossimi mesi. L’ambientamento qui mi sembrava più semplice. Ma tutto sommato va bene cosi “per ora”….

E’ periodo di cambiamenti, Qualcosa in me ha voglia di emergere, forse scoprirmi di più agli altri, non lo so ma non ho ancora raggiunto l’equilibrio che mi rende del tutto sereno, l’aspetto “io e gli altri” di un eventuale punto della strada scout che avrei fatto non è al massimo dello splendore. Cmq dopo questa lente di ingrandimento su di me colgo l’occasione per augurare a tutti una buona pasqua che duri tutto il resto dell’anno… Buona vita a tutti

 
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